Domenica 24 marzo e` andata in onda una puntata molto interessante di
Report,
il programma giornalistico di denuncia di RAITRE.
Uno degli argomenti trattava delle Ferrovie dello Stato.
In particolare, si prendevano in esame:
1) la sovrattassa applicata a chi acquista il biglietto in treno;
2) l'impossibilita` di pagare (almeno sui "tecnologici" Eurostar) con carta di credito.
Trenitalia veniva rappresentata da Claudio Cristofani, della Direzione Comunicazione.
Oltre a giustificare il supplemento di costo dell'acquisto di un biglietto in treno con il
termine "servizio aggiuntivo", il portavoce dell'azienda di trasporti ha ammesso che, per
incentivare la riscossione del suddetto "Diritto di Esazione", UNA PERCENTUALE
(precisamente il 25%) di tale sovrapprezzo (1,29 EURO su 5,16 EURO) viene INCASSATO direttamente
dal controllore.
Per quanto riguarda, invece, il pagamento con carta di credito, chi avra` voglia di leggersi
l'intero servizio scoprira` che:
il servizio di pagamento con carta di credito sugli Eurostar non e` attivo, e, per tale
motivo, chiunque avverta il controllore della mancanza di biglietto salendo in treno
e volendo pagare con carta di credito, NON puo` essere assoggettato all'ammenda prevista
per chi tenta di viaggiare frodando Trenitalia.
Cio` significa, che, anche se venisse comminata una multa superiore ai "canonici" 8 EURO
(5 di "Diritto di Esazione" sempre dovuti in assenza di biglietto + 3 per mancanza di prenotazione), il viaggiatore ha il
DIRITTO di sporgere reclamo e di RIOTTENERE il resto.
Il consiglio e`, comunque, di rivolgersi quanto prima ad un "Ufficio Assistenza Clienti".
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